Salonicco
🇬🇷 Quarta Tappa: Salonicco, la Porta della Grecia
Dopo aver lasciato alle spalle i paesaggi suggestivi del Canyon Matka, il nostro Caddy ha finalmente varcato il confine greco. L'aria è cambiata, diventando più calda e salmastra, mentre all'orizzonte appariva lei: Salonicco (Thessaloniki).
Questa città ci ha conquistati al primo sguardo con la sua anima cosmopolita e la sua storia millenaria che si respira in ogni vicolo:
Il Lungomare Infinito: Una delle emozioni più belle è stata passeggiare sulla Nea Paralia. Chilometri di camminata fronte mare dove il blu dell'Egeo si fonde con il cielo. Abbiamo ammirato la celebre installazione degli Ombrelli di Zongolopoulos, che sembrano danzare nel vento, e ovviamente l'immancabile Torre Bianca, sentinella silenziosa della città.
Un Viaggio nel Tempo: Salonicco è un museo a cielo aperto. Ci siamo fermati davanti all'imponente Arco di Galerio (Kamara) e alla vicina Rotonda, restando affascinati da come le rovine romane convivano armoniosamente con i caffè moderni e la vita universitaria vibrante.
Profumi e Sapori: Non potevamo non perderci tra i banchi del Mercato Modiano e di Kapani. Qui Eugenia ed io siamo stati travolti dai colori delle spezie, dal profumo delle olive greche e dalla vivacità dei commercianti. È stato il nostro primo vero "assaggio" di Grecia, coronato da una cena in una taverna tipica nel quartiere di Ladadika, tra musica rebetiko e piatti di pesce freschissimo.
Salonicco è stata l'accoglienza perfetta: una città colta, vivace e solare che ci ha dato il benvenuto ufficiale in questa terra meravigliosa, prima di riprendere la strada verso sud, con il navigatore impostato su Atene.































