Patrasso

🚢 Patrasso: L’Arrivederci alla Grecia e il Battesimo di "Caddyxeddu" 

Il nostro viaggio è giunto all’ultima stazione greca: Patrasso. Prima di imbarcarci, abbiamo dedicato del tempo a esplorare questa città vibrante, un ponte sospeso tra il passato glorioso e il mare che presto ci riporterà verso casa.

Gli ultimi sguardi su Patrasso:

  • Il Castello e la vista sul Golfo: Siamo saliti fino alla fortezza medievale. Da quassù, tra le antiche mura in pietra, la città si srotola come un tappeto bianco fino a tuffarsi nel blu intenso del golfo. È il posto perfetto per salutare le montagne della terraferma greca che si stagliano all'orizzonte.

  • Piazza San Giorgio (Plateia Georgiou I): Il cuore pulsante della città, con le sue monumentali fontane decorate da leoni alati. Un luogo elegante dove abbiamo respirato l'ultima brezza greca prima della partenza.

  • Il Battesimo del Caddyxeddu:  Proprio qui, mentre caricavamo i bagagli per l'ultima volta in terra ellenica, abbiamo deciso che il nostro fido compagno di avventure meritava un nome speciale. Lo abbiamo battezzato Caddyxeddu – che in sardo significa "piccolo e grazioso Caddy". Un omaggio alle nostre radici per un mezzo che si è dimostrato un gigante sulle strade del Peloponneso.

Verso Venezia e Chemnitz: Ora la prua della nave è rivolta verso Venezia. Ci aspettano ore di navigazione per riordinare i pensieri e le migliaia di foto scattate. Una volta sbarcati in Laguna, sarà di nuovo il turno del Caddyxeddu portarci verso nord, destinazione Chemnitz, con il baule pieno di ricordi e il cuore colmo della luce della Grecia.

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