Palazzo di Nestore

🏛️ Sulle tracce di Omero: Il Palazzo di Nestore

Tra le colline ricoperte di ulivi che guardano la baia di Navarino, abbiamo fatto tappa in un luogo dove la leggenda si fa pietra: il Palazzo di Nestore.

Non è solo un sito archeologico, ma una vera porta aperta sull'Età del Bronzo. Nestore, il saggio re di Pilo cantato da Omero nell'Odissea, accoglieva qui i suoi ospiti, e camminare tra queste rovine ci ha fatto sentire parte di quel racconto millenario.

I punti che ci hanno colpito di più:

  • Il Megaron e il Focolare Reale: Entrare nella sala del trono è stato emozionante. Al centro si trova ancora il grande focolare circolare, un tempo cuore pulsante del palazzo, dove il re amministrava il potere e offriva banchetti. Si riescono ancora a immaginare i colori vivaci degli affreschi che decoravano le pareti.

  • La leggendaria Vasca da Bagno: Sembra un dettaglio minore, ma vedere la vasca da bagno in terracotta ancora intatta dopo migliaia di anni è incredibile. Si dice che qui Telemaco, figlio di Ulisse, sia stato lavato e unto d'olio dalle figlie di Nestore appena arrivato a Pilo.

  • Le Tavolette in Lineare B: In questo palazzo sono state ritrovate centinaia di tavolette d'argilla che hanno permesso agli studiosi di decifrare la prima scrittura dei greci. Sapere che sotto i nostri piedi sono stati custoditi i primi "documenti" della storia europea dà un senso di vertigine.

  • La vista sulla Baia: La posizione del palazzo non è casuale; domina tutto il litorale, offrendo uno sguardo strategico e meraviglioso sul mare che abbiamo imparato ad amare in questi giorni.

Visitare il Palazzo di Nestore con Eugenia è stato come viaggiare nel tempo. È un luogo che emana saggezza e pace, lontano dalle mete più affollate, perfetto per chi, come noi, cerca l'anima vera e antica della Grecia.

 

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