Kyparissia
🏠 Sesta Tappa: Kyparissia, la nostra Casa nel Peloponneso
Grazie allo scambio casa, abbiamo avuto il privilegio di sentirci parte della comunità di Kyparissia per ben venti giorni. Dal porto tranquillo alla città alta con il suo castello, questa cittadina è diventata il nostro porto sicuro da cui partire ogni giorno con il Caddy alla scoperta di tesori millenari.
In questi venti giorni, il tempo si è dilatato permettendoci di visitare luoghi dove il mito si fonde con la realtà:
Il Portale del Tempo: Micene e Argo: Siamo rimasti senza parole davanti alla Porta dei Leoni di Micene, immaginando le gesta di Agamennone. Poco lontano, la storica Argo e la maestosa Fortezza di Larissa ci hanno regalato scorci su una delle città più antiche d'Europa.
La Grandezza della Storia: Palamidi e il Canale di Corinto: Salire gli oltre 800 gradini della Fortezza di Palamidi a Nauplia è stata una sfida ripagata da una vista leggendaria sul golfo. Altrettanto impressionante è stato attraversare il Canale di Corinto, un taglio perfetto nella roccia che sembra sfidare la natura stessa.
Olimpia e il Palazzo di Nestore: Camminare nello stadio originale di Olimpia dove nacquero i giochi ci ha fatto sentire piccoli di fronte alla storia. Sulla costa, il Palazzo di Nestore ci ha riportato alle pagine dell'Odissea, offrendoci uno sguardo unico sulla vita quotidiana dell'epoca micenea.
Filiatra, la "Parigi" del Peloponneso: Arrivando a Filiatra con il nostro Caddy, ci siamo strofinati gli occhi: davanti a noi svettava una fedele (anche se ridotta) riproduzione della Torre Eiffel! È stato divertente scoprire questo lato eccentrico della città, un omaggio all'arte e un tocco di internazionalità nel cuore della Messenia che ci ha strappato un sorriso e qualche foto davvero originale.
Methoni, la Sentinella del Mare: Spostandoci più a sud, lo scenario è cambiato drasticamente. A Methoni siamo stati travolti dalla bellezza selvaggia di una delle fortezze più imponenti del Mediterraneo. Camminare sul lungo ponte di pietra che conduce alla porta principale è stato come entrare in un'altra epoca.
Il Bourtzi: Il punto più emozionante è stato raggiungere la torre ottagonale, il Bourtzi, situata su un piccolo isolotto collegato al castello. Vedere le onde infrangersi contro le mura secolari mentre il sole illuminava la pietra dorata è stato un momento di pura poesia. Eugenia ed io siamo rimasti lì, in silenzio, ad ascoltare il respiro del mare che per secoli ha guardato navi veneziane e ottomane passare all'orizzonte.
Queste tappe ci hanno confermato quanto il Peloponneso sia una terra di sorprese continue: capace di farti sentire a Parigi per un istante e, un attimo dopo, proiettarti nel cuore delle crociate e dei commerci marittimi della Serenissima.
Venti giorni non sono stati solo una sosta, ma un viaggio nel viaggio. Abbiamo lasciato Kyparissia con la sensazione di non essere più dei semplici turisti, ma di aver lasciato un pezzetto di cuore in quella casa che per un po' è stata nostra.





























































